Di origine etrusca, l'antica Galazia fu conquistata dai Sanniti e in seguito divenne una colonia romana. Dopo la caduta dell'Impero Romano, conobbe fortune alterne: fu distrutta, divenne uno stato feudale e vide al suo timone varie dominazioni straniere. Come molte città italiane, la sua popolazione fu decimata dalla peste bubbonica e solo nel 1734, con Carlo di Borbone e il Regno di Napoli, conobbe un periodo di splendore.
Con l'idea di fare di Caserta una seconda capitale del Regno di Napoli, il re Carlo di Borbone incaricò l'architetto Luigi Vanvitelli di costruire un palazzo reale che rappresentasse degnamente il potere e il prestigio del suo regno.
Il risultato fu la Reggia di Caserta, una delle residenze reali più grandi al mondo. Dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1997, è uno straordinario esempio di architettura barocca e neoclassica. Con oltre 1.200 stanze, un'elegante scalinata, arredi sontuosi, affreschi, statue, giardini incredibili e il suggestivo "Canale", la Reggia di Caserta è uno spettacolo di grandiosità, un'esperienza unica di splendore regale.